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Mettiamoci la zucca

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zucca, nutrizione, calorie

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2013-10-21

Una lanterna accesa in una notte stregata; l’emblema di una serata da brivido con un’espressione ghignante: la zucca. Oltre alla leggenda che rende questo ortaggio il segno più popolare legato alla festa di Halloween, lo ritroviamo tra i protagonisti della spesa di ottobre. Difatti, da quando “il 31” è diventato anche per l’Italia una ricorrenza, la zucca ha fatto capolino a pieno titolo sulle nostre tavole, mettendo d’accordo grandi e piccini. I primi ne apprezzano soprattutto la versatilità culinaria e il sapore delicato, mentre i secondi si divertono ad intagliarla e ad illuminarla con una candela.

Simbolo dell’autunno, la zucca ha un ingannevole sapore dolce che, erroneamente, può far pensare ad un nemico della linea. Il contenuto in zuccheri (2.5 grammi su 100 grammi di alimento), invece, non è superiore a quello di altri vegetali e il gusto dolce è semplicemente esaltato dall’assenza di sostanze dal sapore forte (acide, amare o salate) che potrebbero, se presenti, mascherarlo. Insomma, una dolcezza che non richiede rinunce, con solo 18 Kcal per 100 grammi di polpa. Tracciando una carta d’identità dell’ortaggio si può notare l’alto contenuto in carotenoidi, intuibile dal brillante colore arancione che lo caratterizza, ed in minerali, tra cui fosforo, ferro, magnesio e potassio. Buono anche il quantitativo di Vitamina C e Vitamine del gruppo B.
Quali sono, quindi, le sue proprietà? Tra le tante, le principali sono antiossidanti, antinfiammatorie, antinvecchiamento, anti-stress e favorenti il miglioramento della visione notturna.

L’alto contenuto in acqua (94.6%) e fibre, inoltre, rende la zucca un lassativo naturale, a cui si riconoscono anche proprietà diuretiche e digestive.
Tra le peculiarità dei semi o degli estratti di semi, invece, si annovera la presenza di cucurbitina, la quale espleta un’azione battericida nei confronti dei parassiti intestinali. Dopo la digressione nutrizionale, arriviamo agli impieghi in cucina. Dall’antipasto al dolce, questo ortaggio dalle svariate virtù, può caratterizzare numerose ricette che sfruttano sia la polpa, sia i fiori sia i semi. La polpa si presta a diversi impieghi, tra cui la cottura al vapore o la bollitura per la preparazione di zuppe, vellutate e minestre; cotta al forno o rosolata in padella con olio, sale e pepe può accompagnare un secondo piatto invernale.

Qualora lessata e schiacciata, può costituire la base per torte, frittelle e dolcetti originali; non dimentichiamoci, poi, dei risotti, dei delicati primi piatti e delle torte salate. I semi, invece, dopo essere stati opportunamente essiccati e salati, possono essere degustati come snack o aggiunti alle insalate. Acquistate la zucca intera, per preservarne tutte le proprietà nutrizionali; se preferite il trancio, invece, controllate che la polpa sia compatta, non disidratata e dal colorito vivace. L’ortaggio integro si conserva a lungo in luogo fresco e asciutto; se in pezzi, andrà riposto in frigorifero con pellicola trasparente e consumato entro tre giorni.

Qualora vogliate disporre di questo ingrediente per tutto l’inverno, private la zucca fresca della buccia e tagliatela a cubetti riponendola nel freezer negli appositi sacchetti, utilizzandola ancora surgelata per le vostre ricette. Non impiegate, quindi, la zucca solo come espediente per creare sagome mostruose; sbizzarritevi anche in cucina per realizzare piatti squisiti, dolciastri e amici della linea!